Kikapoo
Dopo svariati nonchè vani tentativi di elaborare una soddisfacente descrizione di me, ho pensato what the hell (ennesima dimostrazione dello sconfinato genio del dottor Emmet Brown). Ma tanto ormai lo sapete, no? Mi chiamo Giulka e ho 23 anni (per niente). Ho paura dei funghi, odio gli errori di grammatica, e i conigli sono gli animali più schifosi del mondo. Meno male che qui a Londra al massimo mi ritrovo gli scoiattoli in giardino.

Foto carine
Foto un po' meno carine
Inquinamento del web
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Già, purtroppo
Il blog fasullo

NellyJ89

Cereal killer
Dare l'esame di italiano (10.09.2008) YEEEEE!!!
Tatuaggio dello Stregatto (14.04.2008)
Sopportare in silenzio la ricrescita dei miei capelli
ANDARE IN ERASMUS (07.09.2007)
Imparare a fare foto decenti
Imparare a suonare la chitarra elettrica
Occhiali come Kurt
Piercing al labbro
Altro/i tatuaggio/i
Dublino con Marco e Clau (11.03.2008 - 20.03.2008)
Imparare il polacco
Finire il test su Friends
New York con Marco (30.03.2009 - 10.04.2009)
Specialistica a Londra (07.09.2009)
Interrail


Boredom
Sul comodino: The view from Castle Rock, Alice Munro
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...


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Cheers
Template mio. Miiiiio. Se sgraffignate quacosa, che vi colga la cacca a spruzzo.

Dovete aver letto il post precedente per capire questo
Al telefono.
Madre: Allora?
Io: Allora cosa?
Madre: Com'era la cena Thai?
Io: Buona.
Madre: Ti sei divertita con Adrienn?
Io: Hmm, sì, insomma.
Madre: Ma insomma, non mi racconti niente?
Io: Ma cosa ti devo raccontare?
Madre: Ma come! Sei uscita con un ragazzo e non mi vuoi dire niente?
Io: Ma quale ragazzo? Adrienn è una tipa che gioca con me!
Madre: Ah! Ma sul blog ieri ho letto che ti ha chiamato questo qui e che dopo sei uscita e pensavo che il cibo gratis fosse perchè te lo offriva lui perchè ti aveva invitata a cena!
Io: Mamma non hai capito un cazzo. Prima di tutto, se tu avessi letto attentamente avresti notato che mi ha chiamato Sam e che sono uscita con Adrienn, che fino a prova contraria non sono lo stesso nome e anzi manco si somigliano. Secondo, Sam è un mio collega ed è e temo rimarrà un amore a livello molto ma molto platonico.
Madre: Ma se ti telefona.
Io: Sì, per farmi tradurre le mail da mandare alla gente della Findus.
Madre: Ah. Va beh meglio, tanto non hai tempo per un moroso.

E questo un po' è vero. Ma tanto di un moroso neanche l'ombra, per il momento, quindi il problema non si pone. Sì, sì, mi sono presa una scuffia per un mio collega, e allora? Oh ma dovreste vederlo: è così British! Ha le lentiggini, e i capelli rossi, beve un sacco di tè e dice brilliant in continuazione! Come si fa a non amarlo? Va beh, parliamo di cose serie (i miei capelli! come direbbe Marco). No: domani ho la mia prima partita vera! (Quella di mercoledì non conta perchè ho sì e no toccato la palla, ma si sapeva.) Uh I can't wait. Oggi ho anche scoperto che il 25 gennaio devo consegnare il titolo della mia final dissertation e un primo abbozzo della scaletta, nonchè una lista delle fonti che devo consultare. AHAHAH! (Non che ci sia chissà cosa da ridere, in realtà.) Mi sa inoltre che mi sto di nuovo ammalando (giustamente, essendo il weekend). Questo post fa cagare.

Giumbat cast a spell on you venerdì, 27 novembre 2009, alle 22:40.
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The longest day ever
Ore 6.00am: sveglia.
Ore 7.00am-8.30am: allenamento (comprensivo di due suicidi e 150 flessioni).
Ore 9.15am: university registry office, recupero proof of address.
Ore 10.00am: back to Camden, appuntamento in banca con il signor Emeka per aprire un bank account.
Ore 10.25am: finalmente il signor Emeka si decide a ricevermi.
Ore 10.26am: il signor Emeka gentilmente mi informa che il fogliazzo dell'università non è indirizzato correttamente alla filiale della banca, di conseguenza non è possibile aprire un conto.
Ore 10.27am: imprecazioni.
Ore 11.00am: autobus per l'università, direzione registry room per farmi stampare un nuovo fogliazzo con l'indirizzo giusto.
Ore 11.01am: suona il fire alarm, impossibile accedere al registry office.
Ore 11.02am: imprecazioni.
Ore 11.30am: recupero nuovo proof of address corretto.
Ore 11.30am-2.00pm: readings e preparazione lezione MLK maledetto, ansia e imprecazioni annesse.
Ore 3.00pm-5.00pm: MLK class, desiderio di morte, rivincita sul prof, orgoglio e pregiudizio.
Ore 5.30pm: back to the bank sperando di riuscire ad aprire 'sto maledetto conto.
Ore 4.30pm: chiusira banca.
Ore 5.31pm: imprecazioni.
Ore 6.00pm: battibecco quotidiano con Ronak sulle origini della grammatica sanscrita.
Ore 6.15pm: telefonata from Sam, sospiri sdolcinati, lavoro domani.
Ore 8.00pm-11.00pm: cena Thai gratis in English pub con Adrienn. Weird feeling. Cipolla.
NOW: good night, sleep tight.

Giumbat cast a spell on you giovedì, 26 novembre 2009, alle 23:42.
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RAISIIIIINGS!!
Madre: Come stai, ciccia?
Io: Meglio, non ho più la febbre, ma sono ancora un po' intasata. Stamattina sono andata a lezione lo stesso perchè mi scocciava perderla, però mi sono coperta bene e appena è finita sono corsa a casa al calduccio. Ho studiato tutto il pomeriggio perchè domani lavoro, poi ci sarebbe la partita ma ho detto che non vado perchè mi sento ancora debole e poi non è il caso di sudare, metti che peggioro... Fino alla settimana prossima niente allenamenti e niente uscite inutili, promesso.

La realtà: Non ho più la febbre ma ho un raffreddore della madonna, stamattina ho bigiato lezione perchè non avevo fatto i readings, ho bighellonato per Camden senza cuffia, sono indietrissimo con MLK di merda, domattina appena finisco al lavoro mi fiondo sulla Tube fino a East London per la mia prima partita con la First Team in cui giocherò e spaccherò culi, domani sera sport night, giovedì mattina allenamento alle 7, giovedì sera fuori con Hannah, e venerdì "Party like it's 1989".
E prima di Natale voglio un altro tatuaggio.

Giumbat cast a spell on you martedì, 24 novembre 2009, alle 20:56.
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Peanut butter jelly time
Io: Oh no, last Friday was the "Give a Compliment Day" and I totally forgot! Sorry Ronak, you missed your chance to receive a compliment by me. Now you'll have to wait another year.
Ronak: What a shame. But I'm sure it's just better this way: if you had remembered to make me a compliment, you wouldn't have been able to choose, for I'm so good in too many things.
Io: Well, certainly modesty is NOT one of those.

Ho dormito per trentasei ore quasi no-stop, non c'è da stupirsi che io mi senta perfettamente riposata ora. Sono andata al GP e il dottore mi visita domani, ma sono abbastanza sicura di non avere la maiala, perchè a parte tutto sto già meglio. Ai miei ho evitato di dirlo, ma immagino che la febbra di questi giorni sia stata semplicemente il risultato della settimana disumana alla fine della quale non so bene come sia riuscita ad arrivare (beh, in effetti non ci sono neanche arrivata troppo viva): tra domenica e venerdì ho dormito un totale di ventidue ore, e nel frattempo ho fatto i reading, sono andata a lezione, ho lavorato, sono andata a tutti gli allenamenti anche a quelli alle 7 del mattino, sono uscita la sera, mi sono ubriacata e infine sono morta. Va beh, niente film con DeNiro oggi pomeriggio, ne approfitto per drogarmi di tisane al mirtillo e finire i reading per domani. Ho appena realizzato che mi ci devo già rimettere, se conto di consegnare tre saggi a gennaio. Fèèèga, peso quest'anno.

Giumbat cast a spell on you lunedì, 23 novembre 2009, alle 15:00.
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Saturday night fever
Io: Today with my parents it was really weird. I don't know, I felt like they're getting older... It's like I don't have anything to share with them anymore. It's painful.
Ronak: I know what you mean, I've been through this before. It's something you have to face sooner or later, and it might be tough... But ultimately you'll realize that, even though you are taking a different road from your parents, it doesn't mean you don't have anything in common with them. They'll understand the reason of your choices, and they will support you no matter what.
Io: Yeah, I guess... I just find it so sad, I feel they don't know me anymore.
Ronak: That's because you are finally becoming more independent! But it's ok, just give them some time. And give some time to you as well -what you need to do now, is understand what you really want from your life.
Io: Yeah, sure. A piece of cake.
Ronak: No worries, I have something that might help you. Here.
He gives me a copy of "Siddhartha".
Io: ...
Ronak: Careful, this is strictly on loan. It's the most important book of my life. Read it as many time as you need, but eventually I'm sure it will tell you what you are looking for.
Io: Like... The meaning of life?
Ronak: Of course!
Io: So... You know what it is?
Ronak: Well, what I understood from this book is that wisdom is something you can find where you would never expect it. You are more likely to find wisdom in the words in the most ignorant and poor man in the world than in the actions of the most powerful one. For me, this is the meaning of life.
Io: Oh. I thought the meaning of life was 42.

Comunque sì, questi giorni con i miei stanno essendo ben strani, ma è troppo complicato per parlarne, e soprattutto l'ho già fatto con Ronak e con Hannah (la quale mi ha fatto sentire sicuramente meglio, anche se devo ammettere che pure the Indian mi ha un po' aperto gli occhi), e adesso non mi va più (e poi non sono nemmeno molto cazzi vostri). Va beh, tanto mi sono beccata la febbre quindi sono confinata in casa fino a data da destinarsi (ossia mercoledì, che lavoro e poi ho la partita). Ah già, a proposito: ho un lavoro. Beh, più o meno. E' in un'agenzia di consulenza dove mi fanno tradurre mail e telefonare in Italia per nove pounds all'ora, e in più ci posso pure andare quando mi pare. Mi ciuccio i gombetti! Ora scusate ma sono a pezzi, voglio solo dormire per un paio di settimane senza nessuno che mi rompa le balle. Evviva evviva ho una buona scusa per non andare a lezione lunedì! Buona notte.

Giumbat cast a spell on you sabato, 21 novembre 2009, alle 20:36.
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